Tours in bicicletta

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Un’opportunità originale/culturale per percorrere la riviera del Brenta all’aria aperta, scoprirne il paesaggio e visitarne le ville lungo il fiume.

Trasformare la passeggiata sulle due ruote in opportunità culturale è facile in Riviera del Brenta, la bicicletta il mezzo ideale per l’osservazione diretta sia del paesaggio naturale, sia delle opere dell’arte veneta di cui la zona ricca come le ville e i parchi.

Un modo culturale per tenersi in forma!
Molti i segnalati percorsi che si sviluppano tra il fiume e la campagna veneta e tra questi ne abbiamo scelto un paio tra i meno faticosi e i più piacevoli, sperando di farvi cosa gradita.

Itinerario ovest (14 km circa)

Partenza dall’Hotel Villa Gasparini.
Subito a destra, lungo Riviera Martiri della Libertà attraversiamo il fiume al primo ponte a sinistra, seguendo le indicazioni per Chioggia. In via Brenta Bassa, a destra, ha inizio il tour.
La stradina molto stretta e intorno solo paesaggio naurale: campi,vigneti, orti e giardini. Continuiamo a pedalare seguendo la via principale, a destra si può ammirare Villa Angeli-Ferretti: consigliata una passeggiata al parco fino al fiume da cui si scorge il suo lato migliore. Inforcando le due ruote per la prosecuzione del tour ci si ri-immerge subito nel paesaggio dell’entroterra veneziano: roseti, geranei, campanule rallegrano giardini e terrazze.
Poco dopo ecco svettare a destra il campanile di Dolo e riappare il fiume che si era eclissato, oltre i campi e gli orti. In fondo alla strada al semaforo si prosegue dritti in Via S.Giacomo e pedalata dopo pedalata si arriva a Paluello al cui semaforo si gira a destra in via Piove. Per un po’ lasciamo l’entroterra per ri-immetterci lungo la statale in direzione Padova. Il piccolo centro in cui ci si trova ora Fiesso d’artico. Ancora una manciata di chilometri e a sinistra, indicata, la Villa Pisani detta la Barbariga, oltre il fiume. Dopo 3 kilometri a destra l’altra villa Pisani, la Nazionale. A questo punto possiamo ristorarci un poco correndo lungo la stradina che costeggia l’ampio prato verde, all’ombra degli alberi secolari che sovrastano il muro di cinta della villa.
D’obbligo la visita.
Si prosegue, stanchezza permettendo, per qualche kilometro ancora in direzione Padova e al semaforo si svolta a sinistra in direzione di S.Pietro di Strà non prima di aver dedicato uno sguardo a Villa Foscarini Rossi, a destra. Graziosa la visita al museo della calzatura ivi ospitato. Una volta riattraversato il fiume inizia la via del rientro che potrà sembrare anche più lunga. Inebriati dal delicato profumo dei Tigli ritroveremo il fiume e i suoi colori: tutte le sfumature del verde, brillante quando il sole illumina la superficie.
Dopo poco riecco la Villa Pisani detta la Barbariga, timidamente nascosta nel suo splendido giardino, protetta dalle inferiate del suo imponente cancello, la sua parte più segreta e più bella.
Al semaforo si riprende una parte del percorso già fatto, si esce da via Giovanni XXIII per proseguire dritti lungo via Dolo, via Argine sinistro e via Brenta Bassa: si di nuovo a casa.

Itinerario est (17 km circa)

Partenza dall’Hotel Villa Gasparini.
Subito a destra, lungo Riviera Martiri della Libertà attraversiamo il fiume al primo ponte a sinistra, seguendo le indicazioni per Chioggia. In via E.Tito , a sinistra , ha inizio il tour, che costeggia il fiume e che, attraverso i paesini di Dolo, Mira e Oriago, mostra senza pudore tutta l’anima vera dell’entroterra veneziano: quella nobile delle ville, quella contadina dei campi, quella marinara legata all’acqua.
Si può ammirare subito a destra Villa Badoer Fattoretto, villa privata che ospita il Museo del villano, una mostra di antichi utensili contadini. Subito sopo le splendide Villa Tito e Velluti, il complesso di Villa Brusoni Scalella e Villa Selvatico Granata (la facciata più bella perrivolta verso il fiume). Proseguendo verso Mira e superatone il centro incontriamo Villa Badoer e Villa Corner oltre le quali al primo ponte attraversiamo il fiume e svoltiamo a destra sempre seguendo il corso del Brenta, fino alla strada principale (SS11). Qui all’altezza di Villa Widmann e Valmarana svoltiamo nuovamente a destra, in via Riscossa, dove si attraversa il fiume al ponte di legno e tenendo la sinistra prendiamo via Valmarana (la stradina principale non quella sterrata!) in fondo alla strada svoltiamo a sinistra, in direzione Forte Tron proseguendo fino a ritrovare il fiume. Qui a destra svoltiamo in via Lago di Candia e attraversiamo campi,vigneti e orti. In fondo alla strada, a destra, costeggiamo il piccolo corso d’acqua Seriola, alla rotatoria, dritti (lasciandoci il cavalcavia a destra) fino al primo ponte che attraversa il fiume, qui a sinistra lungo la strada principale sulla via del rientro per ammirare le Ville Contarini, Levi Morenos (si può visitare il magnifico parco), Alessandri, Venier e Nani Mocenigo (ora ristorante).

Le nostre proposte a tema:

Divertirsi ,tenendosi in forma, per una gita naturalistico-culturale alla scoperta dell’entroterra veneziano e le sue ville venete

Il pacchetto comprende:

- pernottamento di una notte e colazione per due presso l’Hotel Villa Gasparini
- noleggio bicilette di una giornata per due persone
- mappe cicloturistiche con i due persorsi sopra descritti
- due bottigliette d’acqua
- idromassaggio Jacuzzi in camera per un meritato relax

Prezzo a coppia euro 140,00
E’ richiesta la prenotazione con congruo anticipo.


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