STORIA DELLE MASCHERE DI VENEZIA

Venice Mask against the sight of bridge

Venice Mask against the sight of bridge

Per cosa è famosa Venezia? Le gondole, San Marco, il Carnevale e le sue maschere…
Ma da dove vengono le tanto famose maschere veneziane?

Si sa che venivano utilizzate per mantenere l’anonimato nelle burle e negli intrighi. Ma le maschere veneziane non sono mai state qualcosa di anonimo, anzi!
Ce ne sono di vari tipi, ognuna con la sua funzione.
Vediamone alcune.

A Golden Bauta in Venice

A Golden Bauta in Venice

Bauta.
La Bauta è una delle maschere più caratteristiche di Venezia, soprattutto perché si accompagna ad un determinato tipo di abbigliamento: la maschera bianca, detta “larva”, va indossata abbinata ad un velo nero, ad un mantello dello stesso colore, detto Tabarro, e ad un tricorno di colore scuro. Era la maschera più utilizzata per mantenere nascosta la propria identità.
Una piccola curiosità: le donne sposate che andavano a teatro erano obbligate a indossarla, mentre per le ragazze in cerca di marito era proibita.

Bernardone

Maschera adatta alle donne giocherellone, rappresenta un uomo povero e malato. Le donne solevano indossarla girando per le calli sostenute da grucce e vestite, come se non fossero in grado di camminare, e vestite come straccioni.

Gnaga
La gnaga ha un aspetto molto particolare, in certi casi si tratta di una maschera con i lineamenti femminili, certi altri ha un aspetto addirittura felino. Per lo più era indossata da uomini, insieme a vestiario tipicamente popolano e femminile e ad un paio di grossi zoccoli di legno. In tempi più antichi, l’uomo che la indossava portava sulle spalle, in un cesto di vimini, un giovane sorridente e incurante della fatica della povera “donna”! Se invece la maschera era dai lineamenti felini, dentro alla cesta c’era… un gattino!

The beautiful venetian clown

The beautiful venetian clown

Mattaccino
È un pagliaccio in abito bianco e corto, sempre allegro e burlone. La sua burla preferita era tirare uova ripiene di profumi ad amici, conoscenti e fanciulle che commettevano l’imprudenza di affacciarsi ai balconi al suo passaggio.

Moretta
La moretta è una maschera di origine francese. Inizialmente coperta di velluto nero, veniva utilizzata dalle dame francesi per far visita alle monache. Prese piede molto rapidamente nella Serenissima, in quanto rendeva più belli e misteriosi i volti femminili.
Va indossata con cappellini a larghe falde abbelliti da veli e veletti.